Percorso ad anello che si può seguire sia partendo da Montecagno che da Cerrè Sologno. Da Montecagno si percorre un tratto dello Spallanzani, verso Casalino, si gira a sinistra incrociando la forestale che va al Passo Cisa, all’altezza di via Stracorada, si prende il 621 in direzione Montecagno. Dopo pochi metri si lascia il sentiero per visitare l’interessante la torbiera di Sondrato, ritorniamo sul tracciato, lo si segue fino all’incrocio con il 621A e si svolta a destra per percorrere un sentiero ben segnato per arrivare al Monte delle Forche. Riprendiamo, poi, un tratto del SSP poco prima di Montecagno, si svolta a sinistra per riprendere il 621A e salire rapidamente sul Monte Rimondatino, che rappresenta la massima altitudine raggiunta in questa escursione. Si oltrepassa la “Postazione Artiglieria Partigiana”, un avvallamento da dove i partigiani potevano controllare l’arrivo delle truppe nemiche, a ridosso della cima del Rimondatino.</p><p>Di seguito si scende dalla “Fossa del Malcontagio, raggiungendo così la “Piana dell’Osservatorio” cosiddetta per il panorama che spazia su tutto il Crinale e sul sottostante borgo di Montecagno, ci si sofferma a guardare il nucleo di case disabitate di Case Rocconi, esempio di come tre o quattro famiglie potevano vivere in un piccolo borgo in maniera quasi autosufficente. Si chiude l'anello tornando a Montecagno.