Escursione ad anello di impareggiabile bellezza che permette di ammirare i paesaggi e le cime più spettacolari delle Dolomiti di Sesto, toccandone 5 rifugi. L’itinerario ci conduce a più punti di osservazione sull’iconica vista delle Tre Cime, definite "la fantastica trinità": la Cima Grande (m. 2.999), la Cima Ovest (2.973 m.) e la Cima Piccola (m. 2.857).
Primo giorno - La partenza è prevista dal parcheggio di Moso: da qui ci si inoltra nella Val Fiscalina, tra boschi di pini mughi, ampi prati e bellissimi scorci sulla Cima Undici e la Croda dei Toni: dopo circa 5 km di percorso semi pianeggiante si arriva al rifugio Capanna Fondovalle (m.1526). Ci si apre davanti l’anfiteatro dolomitico composto dalla meridiana di Sesto, da sinistra: Croda Rossa di Sesto e cima Undici, mentre di fronte ci si trova cima Una, dietro la quale è situato il rifugio Pian di Cengia.
Imboccheremo il sentiero n. 103 fino ad un bivio, dove si prosegue a sinistra attraversando il Rio Fiscalino. Il sentiero si innalza gradinato lungo una ripida costa a fianco della parete rocciosa di Cima Una. Al di sotto si apre la visione dell’intera Val Fiscalina. La salita è sovrastata dalla maestosità della Croda dei Toni: dopo gli ultimi ripidi tornanti si perviene ai Piani di Rio di Sopra, altura erbosa dove sorge il Rifugio Zsigimondy Comici (m.2232): qui è previsto il pernottamento.
Secondo giorno - Si riprende a salire, attorniati da bellissime vette e incredibili panorami, fino alla Forcella Pian di Cengia (2.522 m) dove lo sguardo spazia verso il Lago di Cengia, la Forcella di Toblin, il Monte Rudo, la Croda dei Rondoi, la Torre di Toblin, la Torre dei Scarperi e la Cima Piatta della Rocca dei Baranci.
Girando attorno al versante occidentale del Monte Paterno, ci dirigeremo, tramite il sentiero n. 104, verso il rifugio Lavaredo. La traccia scende ripida a zig zag, accanto a segni di postazioni militari della prima guerra mondiale, fino a giungere al laghetto alpino di Lavaredo e, successivamente, all’omonimo rifugio (2.344 m).
Da qui si risale verso la Forcella Lavaredo (m. 2.454) per poi proseguire in direzione del Rifugio Locatelli (2.405 m), che offre la stupenda visione delle pareti settentrionali delle Tre Cime di Lavaredo, della Forcella Lavaredo e del Monte Paterno.
Rientreremo in discesa verso la Val Fiscalina tramite il sentiero n. 102 che si inoltra nella Val Sassovecchio, passando accanto agli azzurri laghetti dei Piani (Bödenseen), ai piedi del Monte Paterno.
L’itinerario pur non presentando particolari difficoltà è consigliato ad escursionisti allenati.